Electric Sail

by Share My Boat

Electric Sail

Convertire la propulsione di due barche della flotta, in parallelo, confrontando due approcci tecnici diversi — non una sola conversione dimostrativa, ma un progetto che mette a confronto due soluzioni reali, replicabili su tutta la flotta SMB.

Gioconda in banchina
Il contesto

Nato dentro Share My Boat

Electric Sail nasce all'interno di Share My Boat (SMB), associazione sportiva che rende la vela accessibile a più persone attraverso una flotta condivisa, senza richiedere grandi investimenti individuali. Oggi SMB è presente in cinque regioni — Lazio, Toscana, Liguria, Campania e Sicilia — e coinvolge persone di ogni età ed estrazione sociale.

  • Lazio
  • Toscana
  • Liguria
  • Campania
  • Sicilia
Due barche, due approcci

Due soluzioni reali, a confronto

Un progetto unico nel suo genere: non testiamo una sola soluzione, ma due, sulla stessa flotta, con gli stessi criteri di documentazione.

Gioconda

Gioconda — Alpa 825

Rimozione del motore entrobordo, che verrà sostituito con un motore elettrico che utilizza l'asse elica esistente. Rimozione serbatoio e integrazione pacco batterie.

Noratka

Noratka — Phobos 29

Rimozione del motore fuoribordo, che verrà sostituito con un POD elettrico di RimDrive fornito da Ramamarine.

Caratteristiche del progetto

I numeri del progetto

26.000 €

budget complessivo (2 barche)

13.000 €

per barca

48 V

pacco LiFePO4

~10 kWh

capacità batteria

Il budget copre sistema di propulsione, pacco batterie, impianto di ricarica, adattamenti meccanici, iter di omologazione e documentazione pubblica del percorso. Batteria: selezione finale del fornitore in corso tra alcuni candidati.

Motore

POD di Rim Drive Technology — già selezionato per l'approccio fuoribordo/POD (Noratka). Entrobordo sincrono a magneti permanenti per l'approccio entrobordo (Gioconda) — specifiche preliminari, in corso di definizione con il fornitore.

Iter normativo

Analisi del quadro legislativo italiano in corso. Le due conversioni partono in parallelo se l'accesso ai fondi lo consentirà: Gioconda verrà convertita in cantiere; per Noratka si procede con il kit fuoribordo/POD effettuato dai soci diretti da Charles.

Documentazione

Ogni fase — studio, scelta dei componenti, iter di omologazione, installazione, prove in mare — viene documentata e resa pubblica su entrambe le barche, così che il percorso diventi un modello riutilizzabile dalle altre barche SMB e da chiunque voglia percorrere la stessa strada.

Monitoraggio

Entrambe le barche collezioneranno dati durante l'utilizzo per migliorare le componenti e la configurazione delle stesse.

Sostenibilità e vantaggi

Perché elettrico

Risparmio energetico e di costi

Un motore elettrico converte in spinta il 90–95% dell'energia che riceve. Un motore termico, nelle condizioni migliori, non supera il 35–40%, e scende molto sotto ai regimi parziali tipici della navigazione a vela — manovre, ormeggio, brevi trasferimenti — che sono esattamente l'uso reale a bordo. Al minore consumo si somma un costo dell'energia più basso e più prevedibile: l'elettricità, in particolare se prodotta a bordo da fotovoltaico, non è soggetta alle oscillazioni e alle accise dei carburanti.

Comfort di marcia

Niente vibrazioni, rumore o odori sgradevoli del motore termico, sia in coperta sia sottocoperta e nelle cabine: con il motore acceso si può perfino dormire.

Facilità di manovra

Il motore elettrico risponde immediatamente ai comandi, senza i ritardi tipici di un diesel e dell'invertitore di marcia.

Maggiore affidabilità

Un motore elettrico ha molte meno parti in movimento di un motore endotermico — spesso datato, come nella flotta SMB — quindi meno soggetto a guasti e interventi di manutenzione.

Confronto costi di utilizzo: barca elettrica vs motore endotermico

La matrice di confronto riporta i costi stimati a breve e lungo termine con motore termico diesel ed elettrico.

Come sono stati calcolati i valori

Profilo di utilizzo

  • Settimana di utilizzo esclusivo (mini crociera)
  • 2 ormeggi in porto
  • 3 ancoraggi al giorno
  • 1 giorno di assenza di vento
  • 10,5 ore di motore a settimana

Costo dell'energia (media ultimi 3 anni)

  • Diesel: 4 l/h × 10,5 h = 42 l a settimana × 1,90 €/l = 79,80 € a settimana
  • Elettrico: 4 kWh/h × 10,5 h = 42 kWh a settimana. Metà della ricarica è inclusa nell'ormeggio (stima prudente: l'elettricità compresa a forfait tende a diminuire), quindi si pagano 21 kWh × 0,60 €/kWh = 12,60 € a settimana

Sono considerati solo i costi dell'energia: i costi di ormeggio sono esclusi. Non è stata detratta l'energia prodotta a bordo da pannelli solari e idrogenerazione, quindi il costo reale della barca elettrica sarà ancora più basso. Mese = 4,33 settimane; anno = 10 mesi di utilizzo su 12 (455 ore).

Motore endotermicoBarca elettrica
Periodo Ore di utilizzo Motore endotermico Barca elettrica Risparmio
Settimanale 10,5 h
 
79,80 €
 
12,60 € 67,20 €
Mensile 45,5 h
 
345,80 €
 
54,60 € 291,20 €
Annuale 455 h
 
3.458,00 €
 
546,00 € 2.912,00 €
2 anni 910 h
 
6.916,00 €
 
1.092,00 € 5.824,00 €
3 anni 1.365 h
 
10.374,00 €
 
1.638,00 € 8.736,00 €
A bordo

Uno sguardo su Gioconda e Noratka, oggi

Qualche foto per raccontare le due barche pilota così come sono oggi, prima della conversione.

Il sistema di bordo

Dal quadro di oggi a un display elettrico

Un confronto per dare un'idea concreta: il quadro attuale a bordo di ciascuna barca e un mockup illustrativo di come potrebbe presentarsi un display essenziale del sistema elettrico — livello batteria, potenza, velocità, autonomia.

Prima · Gioconda, oggi
Quadro elettrico attuale di Gioconda

Il quadro originale: interruttori e un voltmetro digitale.

Prima · Noratka, oggi
Strumentazione attuale di Noratka

La strumentazione in pozzetto oggi — non un quadro elettrico vero e proprio, ma il riferimento visivo più vicino disponibile per questa barca.

Dopo · un'idea
78%
Batteria
3.2 kW
Potenza
5.4 kn
Velocità
42 nm
Autonomia

Mockup illustrativo — valori di esempio, non dati reali. Layout e cifre da definire con il fornitore del sistema.

Le persone

Il team

Pietro Francescatti

Pietro Francescatti

Iniziatore e coordinatore di Electric Sail

Socio SMB · Velista

Charles Bazaille

Charles Bazaille

Direttore tecnico

Socio SMB · Velista

 

Federico G.

Responsabile comunicazione e media

Socio SMB · Neo-velista

EG

Enrico Gutierrez Tomasset

Presidente SMB

Sostenitore n.1

Featured

Presentazione del Progetto

ELECTRIC SAIL


Il contesto


Electric Sail nasce all'interno di Share My Boat(SMB), associazione sportiva che rende la vela accessibile a più persone attraverso una flotta condivisa, senza richiedere grandi investimenti individuali. Oggi SMB è presente in cinque regioni — Lazio, Toscana, Liguria, Campania e Sicilia — e coinvolge persone di ogni età ed estrazione sociale.

L'obiettivo


Convertire la propulsione di due barche della flotta, in parallelo, confrontando due approcci tecnici diversi — non una sola conversione dimostrativa, ma un progetto che mette a confronto due soluzioni reali, replicabili su tutta la flotta SMB.

Due barche, due approcci

  • Gioconda (Alpa 825): rimozione del motore entrobordo, sostituito con un motore elettrico che utilizza l'asse elica esistente. Gioconda

  • Noratka (Phobos 29): rimozione del motore fuoribordo, sostituito con un POD elettrico di RimDrive fornito da Ramamarine.Noratka

Un progetto unico nel suo genere: non testiamo una sola soluzione, ma due, sulla stessa flotta, con gli stessi criteri di documentazione.

 

Caratteristiche del progetto:

  • Budget: 26.000 € complessivi (13.000 € per barca), per sistema di propulsione, pacco batterie, impianto di ricarica, adattamenti meccanici, iter di omologazione e documentazione pubblica del percorso.

  • Motore :
    • POD di Rim Drive Technology — già selezionato per l'approccio fuoribordo/POD (Noratka).
    • Motore sincrono a magneti permanenti per l'approccio entrobordo (Gioconda).

  • Batteria: pacco 48V, circa 10 kWh, tecnologia LiFePO4 — selezione finale del fornitore in corso tra alcuni candidati.

  • Iter normativo: analisi del quadro legislativo italiano in corso. Le due conversioni partono in parallelo se l'accesso ai fondi lo consentirá: Gioconda verrà convertita in cantiere; per Noratka si procede con il kit fuoribordo/POD effettuato dai soci diretti da Charles.

  • Documentazione: ogni fase — studio, scelta dei componenti, iter di omologazione, installazione, prove in mare — viene documentata e resa pubblica su entrambe le barche, così che il percorso diventi un modello riutilizzabile dalle altre barche SMB e da chiunque voglia percorrere la stessa strada.

  • Monitoraggio: Entrambe le barche collezioneranno dati durante l'utilizzo per migliorare le componenti e la configurazione delle stesse.

 

Sostenibilità e vantaggi

  • Risparmio energetico e di costi: Un motore elettrico converte in spinta il 90–95% dell'energia che riceve. Un motore termico, nelle condizioni migliori, non supera il 35–40%, e scende molto sotto ai regimi parziali tipici della navigazione a vela — manovre, ormeggio, brevi trasferimenti — che sono esattamente l'uso reale a bordo. Al minore consumo si somma un costo dell'energia più basso e più prevedibile: l'elettricità, in particolare se prodotta a bordo da fotovoltaico, non è soggetta alle oscillazioni e alle accise dei carburanti.

    La matrice di confronto riporta i costi per i diversi profili di utilizzo.

  • Comfort di marcia: niente vibrazioni, rumore o odori sgradevoli del motore termico.

  • Facilità di manovra: il motore elettrico risponde immediatamente ai comandi, senza i ritardi tipici di un diesel e dell'invertitore di marcia.

  • Maggiore affidabilità: un motore elettrico ha molte meno parti in movimento di un motore endotermico — spesso datato, come nella flotta SMB — quindi meno soggetto a guasti e interventi di manutenzione.
A bordo

Uno sguardo su Gioconda e Noratka, oggi

Qualche foto per raccontare le due barche pilota così come sono oggi, prima della conversione.

Gioconda

Gioconda in banchina
Gioconda ormeggiata in banchina
In banchina
Interni della cabina di Gioconda
A bordo

Noratka

Noratka in banchina
Noratka in navigazione a vela
In navigazione
Interni della cabina di Noratka
A bordo
Il sistema di bordo

Dal quadro di oggi a un display elettrico

Un confronto per dare un'idea concreta: a sinistra il quadro attuale a bordo di ciascuna barca, a destra un mockup illustrativo di come potrebbe presentarsi un display essenziale del sistema elettrico — livello batteria, potenza, velocità, autonomia.

Prima · Gioconda, oggi
Quadro elettrico attuale di Gioconda

Il quadro originale: interruttori e un voltmetro digitale.

Dopo · un'idea
78%
Batteria
3.2 kW
Potenza
5.4 kn
Velocità
42 nm
Autonomia

Mockup illustrativo — valori di esempio, non dati reali. Layout e cifre da definire con il fornitore del sistema.

Prima · Noratka, oggi
Strumentazione attuale di Noratka

La strumentazione in pozzetto oggi — non un quadro elettrico vero e proprio, ma il riferimento visivo più vicino disponibile per questa barca.

Dopo · un'idea
78%
Batteria
3.2 kW
Potenza
5.4 kn
Velocità
42 nm
Autonomia

Mockup illustrativo — valori di esempio, non dati reali. Layout e cifre da definire con il fornitore del sistema.

Le persone

Foto del team — da aggiungere. Uno scatto del gruppo al lavoro, in cantiere o in banchina: appena la scegliamo, la inseriamo qui.

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